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Sicilia occidentale in Bici

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Sicilia occidentale in Bici




Maggio è un buon mese per andare alla scoperta della Sicilia occidentale, lontano dalla folla e dal caldo torrido, per scoprire le bellezze di questa parte dell’isola. Scorci incredibili, mare turchese e una cucina ricca di sapori che mai lasciano delusi. Partendo da Terrasini, in direzione ovest si arriva al paese di Castellamare del Golfo, che sorge alle pendici del complesso montuoso del Monte Inici e dà il nome all’omonimo golfo prospiciente il castello. Ed ancora il caratteristico paesino di Scopello, Custonaci centro marmifero da cui si estrae il celebre marmo denominato “perlato di Sicilia” e Scurati borgo molto originale. Seguendo la strada provinciale mi dirigo verso San Vito lo Capo, rinomata località balneare della Sicilia.

Carnevale di Sciacca 2019

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Carnevale di Sciaccadal 28 febbraio al 5 marzo 2019

L’evento per eccellenza della città di Sciacca, il Carnevale, è una grandiosa macchina del divertimento, festa di popolo e grandioso palcoscenico. Il Carnevale di Sciacca è caratterizzato dalla recita di copioni inediti, dalla realizzazione di carri ispirati satiricamente dai temi di attualità, di interesse nazionale o internazionale, dai protagonisti degli avvicendamenti politici, e dai più curiosi avvenimenti del momento. Altrettanto inediti sono gli inni e le musiche. Il tradizionale percorso del centro storico della città diventa così il palcoscenico delle sfilate dei carri allegorici e dei gruppi mascherati, delle coreografie e delle iniziative collaterali. La festa è resa possibile grazie all’impegno, all’aggregazione e alla sinergia artistica fra architetti, ceramisti, carristi, ballerini, coreografi, registi, fonici, pittori e tante altre figure professionali. Notevole rilevanza assume la partecipazione degli alunni delle scuole.…

Palermo - Capitale Italiana della Cultura 2018 - Scopri attività e eventi...

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A un ora da Camagna Country House .....La ricchezza e la bellezza di Palermo sono nelle sue mille anime, frutto di dominazioni, di arrivi e partenze, di accoglienza e scambio. Lo testimoniano il suo paesaggio, la sua lingua, i suoi monumenti, la sua cucina e il suo tessuto urbano.
Una ricchezza stratificata e sincretica che è facile leggere nell’arte, tra le pieghe leggere di un arabesco, su un capitello, tra le tessere dei mosaici, in un putto irridente, tra le architetture classiche e le volute liberty o ancora nell’Opera dei pupi; una ricchezza che altrettanto facilmente si legge nelle decine di iniziative, seminari, mostre, convegni, spettacoli che in ogni periodo dell’anno accolgono i palermitani e i turisti.